| has gloss | ita: Hic manebimus optime ("Qui staremo benissimo") è una frase diventata celebre come espressione d'una decisione finale di fermarsi in un posto. È riportata da Tito Livio nella sua Storia romana (Ab Urbe condita libri, V, 55) e attribuita a un centurione. Dopo la definitiva vittoria su Veio, i plebei premevano per abbandonare Roma e trasferirsi nella città sconfitta, in opposizione alle angherie dei patrizi. Furio Camillo, in un appassionato discorso, cerca di convicere i concittadini a non abbandonare la patria. Ma tutta la sua eloquenza forse non sarebbe bastata. Però qualcosa avvenne per spostare la volontà dei superstiziosi romani. Ce lo racconta lo stesso Tito Livio: |